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Bullismo

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Con questo termine si definiscono le prepotenze perpetrate da bambini e ragazzi nei confronti dei loro coetanei soprattutto in ambito scolastico .Per essere definito così deve esserci un comportamento protratto nel tempo,con l'intenzione di danneggiare l'altro che è per età, carattere o fisico nelle condizioni di non potersi difendere.

Esistono diversi tipi di bullismo, che si dividono principalmente in

  • bullismo diretto
  • bullismo indiretto.

 

Il bullismo diretto è caratterizzato da una relazione diretta tra vittima e bullo e a sua volta può essere catalogato come:[8]

  1.    bullismo fisico: il bullo colpisce la vittima con colpi, calci o spintoni, o la molesta sessualmente;
  2.    bullismo verbale: il bullo prende in giro la vittima, dicendole frequentemente cose cattive e spiacevoli o chiamandola con nomi offensivi, sgradevoli o minacciandola, dicendo il più delle volte parolacce e scortesie;
  3.    bullismo psicologico: il bullo ignora o esclude la vittima completamente dal suo gruppo o mette in giro false voci sul suo conto;
  4.    cyberbullying o bullismo elettronico: il bullo invia messaggi molesti alla vittima tramite sms o in chat o la fotografa/filma in momenti in cui non desidera essere ripreso e poi invia le sue immagini ad altri per diffamarlo, per minacciarlo o dargli fastidio.

Il bullismo indiretto è meno visibile di quello diretto, ma non meno pericoloso, e tende a danneggiare la vittima nelle sue relazioni con le altre persone, escludendola e isolandola per mezzo soprattutto del bullismo psicologico e quindi con pettegolezzi e calunnie sul suo conto.

Una recente indagine in Italia sul ''bullismo'' nelle scuole superiori ha evidenziato che un ragazzo su due subisce episodi di violenza verbale, psicologica e fisica e il 33% è una vittima ricorrente di abusi. Dai risultati dell’indagine emerge che le prepotenze di natura verbale e psicologica prevalgano rispetto a quelle di tipo fisico: il 42% dei ragazzi afferma di essere stato preso in giro; il 30% ha subito delle offese e il 23,4% ha segnalato di aver subito calunnie; nelle violenze di tipo psicologico, il 3,4% denuncia l'isolamento di cui è stato oggetto, mentre  l’11% dichiara di essere stato minacciato.


Leggi tutto: http://www.informagiovani-italia.com/bullismo.htm#ixzz1IZphguQJ

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Consigli per la vittima del Bullismo

A cura della redazione sociale di Informagiovani-Italia

Nel momento in cui sei vittima di Bullismo:

A scuola durante gli intervalli, quando siete in tanti nello stesso spazio, cerca di stare in una zona tranquilla e sicura (ad esempio nei pressi di qualche adulto, vicino a compagni che ti proteggono, ecc.)

Sull'autobus scolastico cerca di sederti vicino all'autista o, se usi un autobus di linea, siediti vicino a qualche adulto

Se ti capita di vedere che qualcun altro nella tua scuola subisce prepotenze devi parlarne con un adulto

Cerca di ignorare il bullo o impara a dire "No" con molta fermezza guardandolo negli occhi e poi allontanati. Non preoccuparti se gli altri pensano che stai scappando. Ricordati: è molto difficile per il prepotente continuare a prendersela con qualcuno che non vuole star lì ad ascoltarlo.

Cerca di non mostrare che sei impaurito o arrabbiato. Ai prepotenti piace ottenere una qualsiasi reazione - per loro è "divertente". Se riesci a mantenere la calma e nascondere le tue emozioni, loro potrebbero annoiarsi e lasciarti stare.

Di fronte alle prese in giro, anche quelle "pesanti", cerca di trovare in anticipo risposte spiritose o intelligenti. Cerca di buttarla sul ridere.

Cerca di stare calmo e fatti vedere sicuro di te, sempre!

Sii determinato e chiaro nelle tue intenzioni, sempre! Guarda il tuo oppressore negli occhi e intimalo a smettere.

Cerca di andare lontano dalla situazione il più veloce possibile occupandoti d’altro, ignorali!

Attira l’attenzione di un adulto e riferisci l’accaduto immediatamente.

Dopo che sei stato vittima di Bullismo:

Parlane con i tuoi insegnanti o altri adulti, se hai paura chiedi a un amico di accompagnarti

Parlane con la tua famiglia

Parlane sempre e sempre, non isolarti e ricordati che coloro che esibiscono prepotenza nei tuoi confronti lo fanno perchè a loro volta sono degli insicuri e delle persone problematiche ed hanno bisogno di attirare l’attenzione su di sé in modo squilibrato. Non sei tu ad essere sbagliato ma sono i prepotenti che sbagliano e non ti devi vergognare di ciò che ti accade ma anzi devi reagire e magari cercare di aiutare coloro che sono vittime come te di atti di bullismo cercando di capire come risolvere il problema insieme.


Leggi tutto: http://www.informagiovani-italia.com/consigli-per-la-vittima-bullismo.htm#ixzz1IZqP14rn

 

 

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